LOG IN
+39 0439.64.24.1

Tradizioni e riti del Capodanno nel mondo


Una delle ricorrenze più sentite in tutti i cinque continenti è sicuramente quella che celebra la fine dell'anno e saluta l'arrivo di quello nuovo. Si tratta veramente di una festa senza confini e, tenendo in considerazione i diversi calendari adottati nel mondo, che annovera un ‘infinita varietà di modi per celebrarla. Nel nostro Paese è consuetudine dare il benvenuto al nuovo anno pasteggiando con cotechino e lenticchie: credenze popolari infatti vogliono che siano benaugurali e portino soldi, senza dimenticare ovviamente il brindisi di mezzanotte fino al bacio romantico per le coppie sotto un rametto di vischio. Vediamo ora una breve rassegna di quali siano le tradizioni nel mondo. In Spagna, per esempio, si festeggia in modo molto simile all'Italia, anche se qui prevale l'usanza di mangiare, alla mezzanotte, 12 acini di uva, uno per ogni rintocco dell'Orologio della Puerta del Sol di Madrid, poi al momento del brindisi si formula la frase “Arriba, abajo, al centro y pa' dentro” bevendo tutto d'un sorso. In Germania, dove i tedeschi si mascherano tutti quasi fosse carnevale, si saluta il nuovo anno brindando con il Feuerzangenbowle, la bevanda della fraternità e delle associazioni studentesche a base di vino rosso, cannella, chiodi di garofano, bucce d'arancia e rum; nelle regioni protestanti vi è la consuetudine di mangiare l'aringa affumicata, considerata anche un ottimo espediente per far passare più velocemente gli effetti dell'alcool. In Inghilterra nel corso del veglione di Capodanno si mangia il tacchino ripieno di castagne ed il Christmas Pudding, tipico dolce al cucchiaio a base di uova, mandorle, frutta candita, rum e spezie, servito flambé e solitamente decorato con un agrifoglio. Inoltre la notte di San Silvestro gli inglesi si intrattengono con numerosi giochi, come saltare all'interno di un cerchio composto da 13 candele rosse disposte sul pavimento senza spegnerne nemmeno una e, infine, mangiare una mela che si trova sospesa ad un filo senza spegnere la candela inserita nell'altra estremità. A Londra i 12 tocchi del Big Ben annunciano l'anno nuovo con uno spettacolo pirotecnico senza eguali! I fuochi partono dal London Eye, la ruota panoramica, dallo stesso Big Ben e dal Tamigi!

-
In Danimarca nella notte di Capodanno i danesi fanno una strage di piatti; qui infatti è molto diffusa la tradizione di distruggere le stoviglie ogni fine d'anno ed il giorno dopo tutti si ritrovano a raccogliere i cocci di questa notte brava. Il motivo di questo gesto inconsueto è l'amicizia; sembra infatti che il numero di amici su cui potrà contare ogni danese per l'anno appena arrivato sia direttamente proporzionale al totale di piatti ridotti in frantumi. In Grecia l'ultimo giorno dell'anno si festeggia San Basilio che porta regali ai bambini. In questo speciale giorno ogni ospite che varca la soglia di casa deve rompere un melograno gettandolo per terra e più chicchi si spargeranno, più fortuna avranno i proprietari di casa. A tavola si mangia la vassilopitta, la classica torta di San Basilio, un pane dolce che nasconde al suo interno una monetina d'oro o d'argento: chi la troverà avrà un anno fortunato e prospero. Tra i dolci consumati in quest'occasione i kurabiedes (frutta secca e dolcetti) ed i melomakarona (biscotti con ripieno di miele o sciroppo), il tutto accompagnato dalle kalanta, le tradizionali canzoni natalizie greche. In Russia non si fanno mancare proprio niente e festeggiano il Capodanno per ben due volte: il 31 dicembre secondo il calendario Gregoriano ed il 13 gennaio secondo quello Giuliano. Il 31 tutti in piazza ad attendere i rintocchi della Torre Spasskaja del Cremlino per ballare e mangiare (la specialità del luogo sono le prugne secche farcite di nocciole ricoperte di panna acida). Qui, ovviamente, il tutto è accompagnato da champagne e vodka ghiacciata. Altra usanza tipica è poi quella di aprire la porta di casa al dodicesimo rintocco per far entrare l'anno nuovo. In Piazza Rossa i fuochi d'artificio sono accompagnati dal tradizionale concerto, durano per circa 30 minuti e spettacolo pirotecnico garantito! In Giappone si celebra lo Toshigami, la divinità dell'anno nuovo, dedicandosi alle pulizie domestiche. I festeggiamenti veri e propri hanno, però, luogo dal 31 al 3 gennaio (Shogatsu), periodo dell'anno durante il quale si ringraziano gli dei che proteggono i raccolti e si dà il benvenuto agli spiriti degli antenati. In occasione di questa ricorrenza si usa esporre decorazioni di rami di pino e bambù (kadomatsu) e decorazioni di fili di paglia (shime-kazari) all'ingresso delle case. Allo scoccare della mezzanotte le campane dei templi buddisti rintoccano 108 volte, tanti rintocchi quanti sono gli elefanti di Bonō per confessare tutti i peccati degli uomini. Nel Sud America ci si veste tutti di giallo, il colore dell'oro, del sole e della luce. Anche qui si mangiano 12 chicchi di uva nera ed il capofamiglia getta il contenuto di un bicchiere di vino all'indietro per allontanare da casa la sfortuna.
-
In Messico per tutta la giornata si accende e si spegne il fuoco gettando tra le fiamme pietre, pestelli o mestoli di legno. In Guatemala ci si veste con abiti nuovi nella notte del 31 dicembre, come segno di ricchezza, e si mangia un chicco d'uva allo scoccare di ogni ora, dalle 12 fino a mezzanotte (per un totale di 12 chicchi), con il rito di esprimere un desiderio per ogni chicco. Anche qui, i fuochi d'artificio iniziano al tramonto e finiscono all'alba. Negli Stati Uniti la città di New York, con le sue mille luci, è divenuta nel corso del tempo un vero e proprio simbolo mondiale per i festeggiamenti di San Silvestro. A Times Square una sfera di cristallo del peso di 5.386 chili (una delle più pesanti al mondo) scandisce gli ultimi 60 secondi dell'anno che sta passando. In Cina il Capodanno, noto anche come festa della primavera, non coincide con il nostro capodanno ma la data, che segue il calendario lunare, può variare dal 21 gennaio al 19 febbraio secondo il nostro calendario gregoriano. I festeggiamenti durano 15 giorni e terminano con la famosa festa delle lanterne. Durante il Capodanno cinese ci si veste di rosso, colore propiziatorio e che, secondo l'antica leggenda cinese, pare che impaurisse, assieme a forti rumori, il mostro mitologico chiamato Nian, che una volta ogni 12 mesi usciva dalla sua tana per divorare gli esseri umani. Anche a Taiwan il capodanno lo festeggiano 2 volte: quello occidentale, il 31 Dicembre, e quello cinese a Febbraio. Qui lo spettacolo pirotecnico è veramente impressionante: le pareti del grattacielo Taipei 101 sparano fuochi d'artificio senza sosta! A Dubai si svolge lo spettacolo di fuochi d'artificio più grande del mondo! 500 mila fuochi d'artificio esplosi da 400 posti diversi, perfettamente sincronizzati e con luci, forme e colori da restare estasiati! In Australia ogni anno, nel bel mezzo dell'estate australiana, Sidney dà appuntamento a circa 2 milioni di persone. Un display enorme fa la sua apparizione sul Sydney Harbour Bridge, sullo sfondo della celeberrima Opera House: allo scoccare della mezzanotte inizia uno spettacolo pirotecnico che va avanti per circa 20 minuti e che illuminano la baia “a giorno” lasciando poi spazio ad una notte di concerti in città e… sulle spiagge. Chiudiamo la nostra breve rassegna con Singapore, dove a Marina Bay, luogo designato per festeggiare, ci si dà appuntamento per assistere a giochi di luce e fuochi d'artificio. Ma il vero spettacolo sono migliaia di desideri scritti su carta che si liberano nel cielo. Dopo il conto alla rovescia, si scatenano i festeggiamenti, fatti di party e concerti.
-

Lascia un commento