Hotel Benessere Trentino (Fiera di Primiero)

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Fiera di Primiero (TN)nelle Dolomiti del Trentino

Festeggia con noi il Carnevale!

Rassegna delle festa più colorata dell'anno!

Il Carnevale è una festa che viene celebrata nei Paesi di tradizione cristiana, i cui festeggiamenti si svolgono in parate pubbliche con carri e maschere. L'origine della parola risale alla lingua latina e più precisamente da "carnem levare" (eliminare la carne) in quanto nell'antichità con tale termine si indicava il banchetto che si teneva l'ultimo giorno di carnevale, il martedì grasso, subito prima del periodo di digiuno e di astinenza della Quaresima. Benché di tradizione cristiana la festa affonda le sue radici in festività più antiche, come per esempio le dionisiache greche o i saturnali romani. Tradizionalmente il Carnevale ha inizio con la domenica di settuagesima, cioè la prima delle nove che precedono la Settimana Santa e termina il martedì precedente il mercoledì delle ceneri, che segna l'inizio della Quaresima.


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Questo periodo non ha ricorrenza fissa, ma varia ogni anno e potendo cadere la Pasqua nel periodo compreso dal 22 marzo al 25 aprile ed intercorrendo 46 giorni tra il mercoledì delle ceneri e la Pasqua, ne deriva che in anni non bisestili martedì grasso cada dal 3 febbraio al 9 marzo. Le maschere più importanti nel nostro carnevale sono: Arlecchino, il cui costume cucito con pezze è un simbolo in quanto egli ne fa davvero di tutti i colori; Pulcinella, maschera tipicamente napoletana vestita di bianco con maschera nera; Balanzone, tipica figura bolognese, dottore saccente e ciarliero; Pantalone, vecchio mercante veneziano avaro e brontolone; Brighella, maschera bergamasca rappresentata da un giovane servo attaccabrighe e furbo; per finire Colombina, parla veneziano, briosa e furba servetta. Sicuramente il Carnevale è il periodo dell'anno più atteso dai bambini e non solo. Non si tratta solo del travestimento in maschera o dell'euforia generale che invade le strade, disseminate ovunque di coriandoli e stelle filanti.


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Al Carnevale rende omaggio soprattutto la gastronomia tradizionale che propone ricette dolci e piatti corposi a base di carne di maiale e salsiccia. Tra i numerosi piatti figurano, come abbiamo detto, molteplici dolci fritti, come ad esempio le chiacchiere, per le quali solo in Italia esistono numerosi nomi: bugie, struffole, cioffe, crostole, frappe e tanti altri ancora. L'origine della parola è dubbia ma il termine chiacchiere potrebbe esser un riferimento alla loro estrema facilità di preparazione, risalente forse al periodo romano: infatti se ne potevano preparare moltissime con pochissimi ingredienti, proprio come le chiacchiere. Ma vediamo la ricetta.

Ingredienti

  • 240 grammi di farina più quella per la spianatoia
  • 20 grammi di zucchero
  • 20 grammi di burro
  • 2 uova intere
  • 1 cucchiaio di acquavite
  • 1 pizzico di sale
  • la buccia grattugiata di un limone o di un arancio, sostituibile da un cucchiaio di acqua di fior d'arancio


Preparazione

Preparate la fontana con la farina e versatevi al centro le uova, lo zucchero, il sale, l'aroma scelto, l'acquavite ed infine il burro morbido a pezzetti. Lavorate il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo e abbastanza sodo. Fate una palla con la pasta, fasciatela con la pellicola alimentare e lasciatela riposare almeno una mezz'oretta a temperatura ambiente. A questo punto riprendete la pasta ed appiattitela sulla spianatoia, stendetela bella sottile con il mattarello. Con la rotella dentata tagliate la pasta in pezzi con forma a piacere: solitamente son rettangoli ma nulla vi vieta di fare quadrati, rombi e anche delle strisce lunghe e sottili che poi annoderete. Scaldate abbondantemente olio di arachide o di strutto in una padella o in un tegame piccolo a bordi alti. Friggete le chiacchiere fino a quando assumeranno un bel colore dorato, girandole almeno una volta, quindi scolatele, mettetele a perdere l'eccesso di unto in un colapasta poi fatele raffreddare. Spolverate queste golose chiacchiere con abbondante zucchero a velo e gustatele subito, oppure conservatele in un contenitore a chiusura ermetica per qualche giorno.

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