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I colori delle Dolomiti: “Tra alba e tramonto” · 128 giorni fa by Paola Bettega

Alzarsi al mattino, guardare fuori dalla finestra e rendersi conto che non si è a casa. Uno stupendo panorama…le Pale di San Martino cosi vicine che sembra di poterle toccare. I prati verdi pieni di fiori, il bosco luccica col sole del mattino. Ci si veste con più voglia: quello che serve è una buona e abbondante colazione e dopo via. Ora davvero si va in montagna, non è solo una sensazione. Ora si possono veramente toccare con mani e piedi la rocce delle Dolomiti. La sera il ritorno viene accompagnato da un tramonto da sogno: le Pale si tingono di rosa, le montagne circostanti sembrano disegnate! Avete visto che meraviglia? La natura, malgrado il poco rispetto che a volte l’uomo le riserva, ci regala sempre delle emozioni fantastiche. Dopo una lunga giornata sugli sci, stanca, diciamo pure esausta, ho sentito il bisogno di fermarmi ed immortalare i colori stupendi che questa terra mi regala. Peccato che le emozioni di quel preciso istante non si possano immortalare! Chissà però se questa foto risveglia delle emozioni anche in voi…

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Feste di Paese · 242 giorni fa by Paola Bettega

Metà luglio si avvicina e a Mezzano cresce l'agitazione, ma quando sara' finalmente il 19 luglio???

Festa del Carmenin La sagra del Carmine e del Carmenin ha anitche origini. Giorni di gran festa nel vicino Paese di Mezzano, tradizione religiosa ricordando la Madonna del Carmelo e tanto divertimento per tutti.

La Domenica La Santa Messa il mattino, grande Mercato per le vie del paese, processione della Madonna del Carmelo il pomeriggio e la serata contiuna con Musica e Ballo nella piazza principale del Paese. Ma il lunedì mattina, spettacolo da non perdere, si prosegue con la tradizonale gara delle bocce per le vie del Centro Storico. Tanti piccoli trucchi da imparare, non è facile vincere, le vie non sono in piano!

Per i più piccini la possibilità di vedere e toccare con mano gli asini, e perchè no fare qualche giretto.

Festa del CarmeninLa sera, dopo una lunga e faticosa giornata, verrano serviti i piatti tipici, sempre per le vie del Centro Storico, e alle ore 22.00 il tanto atteso Palio dei Musati (Palio dei Asini).

 

Palio dei Musati7 Asini per 7 Comuni, ogni asino prenderà il nome di un Sindaco;che onore per una sera!

 

 

Spettacolo, emozioni e profumi da vivere di persona !

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La nuova Cabrio davanti al Hotel · 244 giorni fa by Paola Bettega

Anche questa mattina ho guardato dalla finestra del Hotel. Le montagne sono sempre li, belle, maestose. I boschi di un verde intenso, i prati verde chiaro con qualche fiore che spunta qua e la. Lo sguardo passa al parcheggio e ..... li una macchina, piccola, nera, cabrio con una scritta :

Tua per 1 giorno. SLK nel prato

Un po titubante ho chiesto informazioni dalla Reception del Hotel. Può essere veramente mia per un giorno!

SLK con bosco

Essendo cliente del Hotel, ho la possibilità di usare una SLK Mercedes per un giorno intero. (Pagando ovviamente) 

 

Tornante con SLK Mercedes

La prendo, quando mi capita un'altra occasione di sfrecciare per le strade di montagna, con il vento tra i cappelli?

 

Faccio una bella sorpresa al mio compagno e dopo solo un ora, mi sembra di essere in un altro mondo! 

 

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Gita ai Laghetti di Colbricon · 254 giorni fa by Paola Bettega

Al mattino il risveglio non è stato dei migliori, visto che avevo dormito poco. Ma fuori c’era un bel sole ed era la giornata giusta per una passeggiata. Arrivato in albergo mi sono ritrovato a fare la guida ad un gruppo di circa cinque persone. Con noi c’era anche Luigi il figlio del direttore.

La nostra meta: i Laghetti di Colbricon, situati a circa 1927m di quota : due laghetti bellissimi di montagna ai piedi dal monte Colbricon da cui prendono il nome.

Una coppia di ragazzi preferisce seguirci in macchina.  Saliti sul pulmino del albergo raggiungiamo in un quarto d'ora  San Martino di Castrozza, zona turistica molto conosciuta. Gli  ospiti sono molto colpiti dal panorama, in quanto presenta pareti rocciose che si impongono sul paese e una fitta vegetazione  di Abeti e Larici che costeggiano la conca prativa di San Martino. La Catena è chiamata “Le Pale si San Martino” dove le cime più alte come Vezzana e Cimon della Pala raggiungono punte di 3200m circa.

montagne di San Martino

Passati il paesino di montagna, saliamo fino ad arrivare a Passo Rolle il quale divide la Valle di Primiero dalla Val di Fiemme: il panorama diventa sempre più bello. Giunti a destinazione, parcheggiato il pulmino alla Malga Rolle,  ci inoltriamo sul sentiero per raggiungere i laghetti. Troviamo subito un cartello informativo dove è segnato il tempo di percorrenza in minuti sulla parte destra ed il nome del sentiero contrassegnato con un numero sulla parte sinistra.

Il sentiero ci porta nel bosco. Avvolti dai profumi di muschio e resina, ammirando i colori di molteplici fiori di montagna, tra i quali i rododendri, scopriamo che alcuni sono già fioriti. A metà strada notiamo delle bellissime sorgenti naturali, dove l’acqua è potabile e molto fresca, direi gelidaJ.                                         

 

Escursione ai Laghetti di ColbriconDopo circa venti minuti di cammino ecco che spuntano i laghetti, all’inizio se ne vede solamente uno, il più alto ma il secondo è molto bello e veramente particolare perché sembra essere sospeso nel vuoto. Dopo aver fatto tantissime fotografie ed essermi sentito dire ”che meraviglioso panorama” entriamo nel rifugio per rilassarci e prenderci un caffè.

 

Il rifugio, molto grazioso con personale  gentilissimo che ci fornisce delle preziose  “dritte” sul tempo, è aperto solo nei mesi estivi. 

Nel frattempo il cielo diventa sempre più minaccioso.  Perciò Luigi decide di tornare a San Martino a piedi con alcuni clienti, seguendo un sentiero abbastanza semplice che costeggia le piste da sci fino a raggiungere il paese. I Signori che mi seguivano in macchina, essendo molto allenati, affrontano un percorso alternativo, più impegnativo, che fiancheggia il monte Cavallazza. Malgrado il maltempo riescono ad arrivare ad un altro laghetto: “Cavallazza”, dal quale tornano verso Passo Rolle dove avevano lasciato la macchina. Io invece devo seguire lo stesso percorso fatto all’andata, incontrando una pioggia battente:  lo scenario è cambiato molto rapidamente e arrivato al pulmino, mi ritrovo bagnato fradicioJ.
A San Martino ho reincontrato Luigi e gli altri che erano asciutti, fortunati erano riusciti a sfuggire alla pioggia.

A parte la doccia naturale, i clienti si sono divertiti molto ed anche io. Rientrati in albergo loro si sono rilassati in Piscina e al Centro Benessere, io invece sono tornato a casa e mi sono rimesso a dormire!!

È stata veramente un’ esperienza piacevole.  (Sandro )

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Dolomiti Patrimonio Universale dell'Umanita' · 256 giorni fa by Paola Bettega

Il 26 giugno 2009 a Siviglia, i 21 membri della commissione Unesco, hanno dichiarato le Dolomiti Patrimonio dell'Umanità.

E' cosi le provincie di Trento, Bolzano, Pordenone, Belluno e Udine si dividono i 231 mila ettari di patrimonio.

 Dolomiti                        

Tra questi anche il Gruppo formato dalle Pale di San Martino.

 

 

L'idea di iscrivere le Dolomiti fra l'aristocrazia naturale del pianeta è stata lanciata all'inizio degli anni 1990 dall'alpinista alto-atesino Reinhold Messner. Nel 2005 è stata ripresa e formalizzata dalle cinque province, con l'appoggio dello Stato italiano.

Laghetto WelspergIl Ministro Stefania Prestigiacomo ha definito questo riconoscimento " una grande opportunità di crescita ed una grande Vittoria dell'Italia." Un primato raggiunto anche grazie all'impegno e alla cura che la comunità dolomitica, per generazioni, ha messo nel rpeservare e valorizzare questo affascinante arcipelago corallino.

 

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In vacanza con mamma, papà e… una simpatica volpe! · 266 giorni fa by Paola Bettega

Quest’estate tutti in montagna! Mamma, papà e..anch’io che ho 7 anni!

Uffa! Ho provato in tutti i modi a convincere la mamma e poi anche papà a cambiare meta. Ho pianto, fatto i capricci, ho persino aiutato la mamma a mettere a posto! Ma niente! non vogliono andare al mare. Spiaggia, sole, ombrellone e gelato li sognavo già da mesi! Invece chissà cosa mi aspetta! Non ci saranno bambini con cui giocare, dovrò fare delle noiosissime passeggiate tra i sentieri di montagna con mamma e papà!

Ma prima di partire qualcosa di bello è successo!

Papà mi ha portato un libriccino verde. Con impegno ho letto la prima pagina (io sono solo in prima, ho bisogno del mio tempo per leggere tutte quelle lettere)… quello che mi ha colpito è stata una simpatica faccia di volpe, e tanti tanti bambini che sorridono in quella foto. Passeggiano su di un prato coloratissimo ma c’è una cosa strana…sembrano divertirsi!

Primiero Family FunIl resto del piccolo libro verde lo ha letto la mamma. Sembra tutto divertente, no sapevo si potessero fare tante cose in montagna! Si può andare in giro in bici fino al tramonto, rotolarsi sui prati, conoscere tanti altri piccoli amici e mangiare golosissimi dolci…anche alle mele, come piace a me!

Perché non vieni pure tu in montagna? Magari ci troveremo a giocare assieme… con la volpe rossa dal musetto simpatico!

Hai bisogno di un po' di relax? Ti aspetto! · 267 giorni fa by tizychiri

Ciao! Mi chiamo Tiziana e sono l’estetista del Centro benessere dell’ hotel Mirabello. Probabilmente arrivando in albergo non mi vedrete subito, ma vi assicuro che ci sono! Magari mi troverete seduta alla mia piccola scrivania intenta ad ordinare gli orari degli appuntamenti con i clienti dell’ hotel, oppure già “all’ opera” in una delle due cabine del centro wellness. Basteranno solo pochi minuti di pazienza e sarò finalmente disponibile ad aiutarvi!

                               Massaggio Lomi Lomi

Che dirvi della mia personalità e della mia vita… Sono una ragazza giovane, ho appena 23 anni e un carattere molto forte e combattivo, forse determinato dalla convivenza con due fratelli adorabili ma pestiferi! Sono molto ostinata; nel senso buono del termine; e mi prefiggo sempre degli obiettivi che grazie al mio carattere riesco sempre a raggiungere. Ho frequentato la scuola per parrucchiera ed estetista a Levico Terme. Nei primi due anni è obbligatorio frequentare entrambi i corsi. Al terzo anno ho scelto di specializzarmi in parrucchiera, ma in seguito ho avuto la possibilità di fare un' altro anno di corso e specializzarmi in estetica. Facevo un po’ i capricci, non volevo frequentare questo corso, ma grazie alla pazienza e ai consigli di mia madre, mi sono decisa ad affrontare anche quest’altro anno di studi…ed ho fatto bene! Il corso di estetica mi è piaciuto molto più del primo corso e così finita la scuola ho iniziato un corso di 300 ore per qualificarmi, aprire e gestire un centro benessere. Finiti gli studi ho lavorato nei centri benessere di diversi hotel e finalmente 4 anni fa, sono arrivata all’ Hotel Mirabello. Qui in Hotel mi sento apprezzata ed ho avuto modo di conoscere molta gente che nel corso di questi anni ha elogiato il mio lavoro.

 

                     Miele      Qui riesco a mettere in luce le mie capacità, la mia professionalità, sono sempre pronta a consigliare ed aiutare i nostri clienti nella scelta dei trattamenti più adatti alle loro esigenze. Moltissimi ospiti dell’ Hotel chiedono gli impacchi in vasca nuvola che io stessa consiglio per ottenere il massimo del benessere e relax del proprio corpo. Ma non finirei mai di elencarvi tutti quei trattamenti a base di prodotti naturali che tante volte hanno letteralmente reso felici i nostri ospiti! Speriamo di vederci presto in Hotel… non esitate ad affidarvi alle mie cure che di sicuro renderanno la vostra vacanza più piacevole e rilassante ;-) !

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Resoconto di un cliente.... · 271 giorni fa by Mauro Giacobello

Salve a tutti. Sono stato in vacanza presso l’Hotel Mirabello a metà giugno e mi hanno chiesto di scrivere due righe sul sito dell’albergo. Innanzi tutto devo fare i miei complimenti per la gestione e la gentilezza che abbiamo ricevuto sia alla reception, dove ogni richiesta veniva sempre esaudita con sollecitudine e cortesia sia al ristorante dove i camerieri e il cuoco sono riusciti a rendere le nostre vacanze ancora più piacevoli e apprezzabili. Abbiamo avuto modo di apprezzare anche le offerte che ci sono state riservate (massaggi, peeling, escursione, e cena tipica). Il tutto è stato condito dalla gratuità dei bambini che qui in Italia è difficile trovare nonostante , per come la vedo io, mangino poco e occupino la stessa stanza dei genitori( magari un po’ + grande).
Quindi una bellissima esperienza che speriamo di poter ripetere prossimamente e che consigliamo vivamente a chi ha bisogno di relax in un luogo straordinario.
Buona vacanza da…un cliente veronese…ciaoo
P.S: allego qualche foto per darvi un idea dei luoghi stupendi vicino a Fiera di Primiero…

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Gente di montagna, Gente di cuore · 296 giorni fa by Paola Bettega

Vestiti tradizionaliSi dice che i montanari siano gente burbera e poco socievole. Ma non è del tutto vero!
Siamo si chiusi, parliamo poco, ma abbiamo un cuore grande. Avete mai visto un contadino quando ha appena munto le sue mucche? No? provate! E vedrete che offrirà anche a voi una tazza di buon latte ancora caldo, anche se non vi conosce!

Avete mai assistito alla preparazione di una festa paesana? Quando già dal mattino le donne e gli uomini iniziano a cucinare, far fuoco preparare banchi e tavoli per la sera? No?

Festa dela Dork

Provate! E se avete sete, vi daranno un bicchiere di vino, perchè quello non manca mai, anche se non vi conoscono.

Provate ad andare a passeggio, vicino ai prati, quando stanno tagliando l’erba o girando il fieno. Guardate bene le persone. Vedrete la fatica e il sudore sul loro volto, ma anche un sorriso. E vi sorridono e salutano, anche se non vi conoscono!

Pensate ancora che siamo delle persone chiuse
e burbere ;-)?

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Zaino in spalla tra caprioli e ... · 305 giorni fa by Giulio Bettega

Textist Dopo un lungo inverno tra sciate, pattinate ed escursioni imperbie con la Panda in posti scarsamente raggiungibili prendo e parto per alcuni giorni in perfetta sintonia con la natura, solamente io ed un mio amico, lontani da tutto e da tutti, sul nostro adorato “Monte Vederna”.
Dopo una frenetica stagione invernale un po’ di riposo fa bene, e così partiamo di buon ora e ci avviamo con il nostro zaino per la lunga e tortuosa strada che porta al nostro paradiso.

Una piccola sosta a meta strada al “Capitel dela Pausa”, con la rituale colazione con un panino, uno sguardo alla valle e poi in marcia di nuovo.
Man mano che saliamo il rumore della civiltà fa spazio a quello della natura. Superiamo il punto più ripido della strada osservando che ancora la grande cascata de “il Salton” è ancora buona parte ghiacciata. Siamo stati previdenti nel portare vestiti pesanti!

Ora la strada sale di fianco al fiumicello, e il suo suono ritmico è incantante. Ormai non parliamo più, siamo ipnotizzati dal paesaggio e dalla fatica.

Altra sosta dovuta alla sorgente “Acqua de Cioda”, dove un bell’insegna in legno recita incise queste parole “Chi beve birra campa cent’anni, chi bevve Acqua di Cioda non muore mai”. Come non fermarsi a bere? :-D

Textist

Un ultima salita ed eccoci arrivati sulle Vederne, e il paesaggio è più bello di quanto immaginavamo:
Il “Pian Grant” è gia verde e comincia gia a colorarsi di mille fiori, lasciando nell’aria un profumo che è quasi inebriante. L’unico suono che riusciamo a percepire è il canto festoso degli uccelli, il rumore dell’ancora freddo vento primaverile tra le foglie e l’inconfondibile scroscio della fontana.

Un minuto di pausa, per rilassare le gambe e lo spirito e poi via, nella “Casera”. Accendiamo il fuoco e… perché no? Facciamo un’altra merenda, questa volta un po’ più sostanziosa accompagnata da del buon vino che assolutamente non può mancare!

Textist Ci sediamo sulla panchina, osserviamo il Monte Pavione ancora innevato e in lontananza scorgiamo un gruppo di caprioli passare tranquillamente indisturbato.

In quel momento il mio amico rompe il silenzio:
“Sai… ho lasciato la macchina fotografica a casa…”
Un urlo incrina tutta la pace di quel luogo e i caprioli guardarono verso di noi perplessi. Poi ritorna la calma.
“Chi non ha testa ha gambe”
“Gia… quasi quasi ritorno a casa a prenderla…”
Passò un minuto.
“Al cuasi manca tut… e le parent del gnient” [trad: Al “quasi” manca tutto ed è imparentato al nulla]

“Vabbè... Faremo le foto con la mia comprata nuova ieri :-D”

TextistI caprioli si girarono un’altra volta, questa volta per osservare quelle due strane creature che prima urlano e poi si mettono a ridere. Poi, dopo averci inviata un’occhiata di rimprovero, tornarono tranquillamente a brucare l’erba.

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